SUPERSIZE è un debutto gigantesco, Shirin David mischia rap, pop, ballatone trappeggianti e mi fa perdere la testa a suon di video pazzeschi. Si, canta tutto in tedesco e no, non capisco una sega. Ma che attitude amici. Ich Liebe Ditch? Non so come si scriva.

Classe ’95, ex youtuber, celebrity e ora rapper, credibilissima, non blando rebranding per milking money. Questa spinge.

La scena è questa.
Pomeriggio, piove, tempo infame.
Io, bellissimo e simpaticissimo come sempre, sono impegnato a fatturare nell’ufficio dove lavoro. I soldi vanno fatti girare e parlando appunto di muny, parte una canzone da Youtube che mi stava andando totalmente in casuale.
Mi piace mettere cose random per confondere l’algoritmo e farmi proporre sempre roba nuova che non siano le BLACKPINK.

ECCO.
Tra una campagna ADV e l’altra, inizio a muovere la testa e fare i miei soliti YUH mezzi sussurrati. Mi rendo conto di non conoscere la canzone e che assolutamente la tipa che mi stava blastando nelle orecchie non era ne inglese ne coreana. HO ADORATO.
BAM, apro la scheda di Youtube e mi vedo sto figone che porta al guinzaglio due Levrieri con in background la Nike e altre riproduzioni di statue iconiche.

Quanto amo internet.
Guardo qualche secondo del video. La tipa è figa, il pezzo spacca, ma non abboccare MAI al contorno. Sentiamo la ciccia.
SHIRIN DAVID. La cerco subito su Apple Music. Top, album di debutto appena uscito (20 Settembre) ‘SUPERSIZE’. Titolo figo. Ascolto.

La traccia di apertura mi lascia già stranito. Non è zarra. Mi aspettavo una opening aggressiva e truzza. Invece abbiamo ‘Orbit’, delicata, trap. Bellissime melodie. Dolce.
Bellissima la costruzione del beat e il crescendo che portano al ritornello, mega dreamy. Dopo aver googlato il testo comunque, di dreamy e delicata abbiamo un cazzo. Dice che il limite è ‘l’orbita’ e che è troppo bona e il suo +1 è tipo un +10 ed è una boss bitch but she used to be ur chick. Comunque sia, flexa ed è super expensive all’ascolto si ama MA e ripeto MA, quando è partita la seconda canzone ‘Gib Ihm’, ho letteralmente urlato ORA FUMO UNA SIGAAAAA.
Sono uscito sul balcone, acceso la iQos e il resto lo possono raccontare i colleghi che mi vedevano dalle finestre.

Il resto del disco lo sto mangiando as we speak.
La collabo con Maître Gimes ‘On Off’ sembra un brano di Lumidee inizio 2000. Lei armonizza divinamente e il flow scorre come burro. Le ballate, specialmente ‘Filegst du Mit’ riescono a colpire forte anche senza conoscere la lingua. Parla del rapporto contrastato con il padre btw.

Volevo parlarvene al volo mentre ancora la conosco relativamente poco anche se ho già visto sentito e osservato la qualunque. La tipa è figa, la musica super convince e sono curioso di vedere i next steps. Primi video, disco e progettini di marketing curati alla perfezione. Che figata.

Baciamici.

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