ROSHELLE IS BACK e a sto giro tira fuori il fucile, quello grosso, che carica a pallettoni da anni. E si, ha sparato fortissimo contro tutto lo pseudo pop radiofonico degli ultimi anni. ‘Mama’ è una cannonata pop sulla scena troppo morta italiana. Dai che forse a sto giro siamo (SIETE) anche pronti per capirla.

Dopo la vittoria a X-Factor 2016. Si dai raga ha vinto lei, chi si ricorda i vincitori veri, Rosh ha continuato a tirare fuori piccole mine senza grande costanza, ma la zia era in studio a cucinare sempre sotto Sony. Ahhh belli, la tipa ora è bella caricona va.

Oh girl, you SNAPPED!
Roshelle sono ormai tre anni che pubblica musica, nessun progetto ‘esteso’ se non per l’EP inutilissimo ma obbligatorio dopo X Factor.
‘Drink’, ‘Body Adi’ e la Magnum Opus ‘Tutti Frutty’ uscita lo scorso anno sono stati solo alcuni degli assaggi della mente dell’artista. Sempre in studio, in giro per il mondo a ispirarsi, creativa, super fit. Roshelle mai sta ferma e le si legge negli occhi quanto è carica. L’ultimo anno sembra abbia registrato un botto di roba e ha pure re-recordato ‘Mama’, inedito scritto già da un po’ ma riaggiustato solo recentemente a livello di produzione per farlo fittare maggiormente ai suoi attuali gusti musicali.

QUIZ: Quante volte sentendo una canzone italiana avete urlato BOP? (se state pensando a Giusy Ferreri e le sue robe estive, la x è in alto a sinistra, grz.)
MAI. RAGA MAI. Non esistono, o meglio non esistevano, Bop italiane.

‘Mama’ is that bitch. Is that bop we’ve been missing.
Apprezzo molto, moltissimo Roshelle e il suo approccio alla scena.
Uscita cantando praticamente solo in inglese, ha piano piano fatto conoscere la sua personalità con release sempre diverse, dal sapore internazionale. Mantenendo l’inglese come lingua predefinita fino lo scorso anno con ‘Tutti Frutty’. Trap mega on the rise anche in italia, trend super americano, si blinda in studio con Don Joe prende un beat davvero hard e ci sfreccia sopra. Femminile, carismatica, senza praticamente autotune. Il fuoco di Roshelle distrugge la traccia e blasta gli speaker. Canta in italiano dopo anni, trainata da una produzione super a là Migos e setta il livello alto, altissimo, con la prima release trap. Della serie che ha solo un pezzo trap all’attivo ma le crepa comunque tutte tranne queen Chadia.

Roshelle fa tutto bene e ogni volta che pubblica, spacca, colpendo l’obiettivo.
PARLIAMO DI MAMA.

Italiano. Pop. Radiofonico. Questo è il primo attempt decisamente mainstream e commercialone di Roshelle. Sa di primo singolo, suona come un primo singolo e spacca come se non fosse un debut italiano. Non fraintendetemi, non è il suo debutto, ma sicuramente questa precede un EP o un album.
Il flow mega urban non lo perdiamo, anche se per la prima volta troviamo suoni latineggianti nella sua musica. Nulla di invasivo o pacchiano alla ‘hit estiva’. Più un eco in sottofondo, twerkabilissimo. I’m expecting some choreo in the video, biaaattttch.
Già che prende Lele Blade come feat. dice tutto. Probabilmente non saprete chi è, ma il rapper è tipo ENORME in Campania.

Roshelle è sexy ed è una delle pochissime in italia ad avere un sex appeal e una vena urban REALE nell’attitude e nella sua arte (shoutout to LaHasna, della quale vi parlerò molto presto).
Questa ‘Mama’ è una banger, decisamente playlist worthy e anzi, spero che quest’ultime la piazzino bella alta. Merita stream, merita concertini, merita il cash per donarci altre chicche del genere. Confido in un album carico del suo spirito così forte, selvaggio e fuori dai confini italiani.
Prossimo singolo? Adorerei una bella mina trap feat. Chadia Rodriguez prodotta da Charlie Charles, le due insieme sarebbero una bomba atomica.

Spero i miei sogni diventino realtà, nel frattempo streammate a manetta ‘Mama’ e realizziamo il suo.

Saluti a voi e famiglia,
D.

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