Rosalía spacca, distrugge, annienta tutti lowkey da ‘Los Ángeles’, nel 2018 ha alzato il volume con l’esplosione del perfetto ‘El Mal a Querer’, quest’anno, armata di deal con Columbia Records America, farà il salto: da poche a radio a tutte le radio ‘Con Altura’.

Rosalía é in giro da letteralmente tre anni, pochi la conoscono come si deve e la sua musica non é sicuramente facilmente masticabile. Come tutte le cose però, vanno capite e tutte le cose che vendono o hanno un potenziale di vendita altissimo: devono per forza essere capite. Ecco cos’é ‘Con Altura’.

‘Basta un poco di zucchero e la pillola va giù’, citazione dell’iconica e pazzesca Mary Poppins. Marketing queen incompresa.
Parto subito dicendovi raga di stare easy, Rosalía puzza ancora di latte nel music biz e già ha dimostrato di valere più della gran parte degli artisti attualmente nella top 20 della Billboard USA. Con due dischi, creati in due anni. Datele tregua, have fun.
La tipa é stata investita da un successo pazzesco nel giro di pochissimo tempo dall’uscita di ‘Malamente’. Nel giro di NULLA è passata da avere letteralmente 50k su Insta a prenderne migliaia al giorno.

Le label si sono fatte a pugni per prenderla, la sua ‘ispanicità’ è talmente forte e succosa che ti viene letteralmente voglia di urlare cose in spagnolo quando guardi i suoi video. Ha una carica, un carisa, una sensualità terrena così potente che tutti cadono per lei. ‘Peccato’ però che la sua musica sia tosta. Ascoltare Rosalía é difficile.
Non é mainstream, non é facile, non ha ritmi che tirano ora, non é materiale da chart (grandi chart raga vi parlo non ditemi ‘AAAAH Ma ‘Malamente’ ha spaccaaaato) per adesso.

Ma questo ‘adesso’ é finito. L’anno scorso i link con tutti i grossi artisti, i latin grammy, i voli in america, Columbia Records USA che la piglia nel roaster.
Ora Rosalía ha dietro un management e un’etichetta che si vede l’hanno prioritizzata. Sfruttando la wave latina che lei cavalca in modo geniale, mangiandosi artisticamente chiunque nel giro, ora, la vogliono lanciare. Worldwide. Non solo agli studenti della Marangoni e i quarantenni sul pezzo che leggono Pitchfork tutti i giorni.

Come farlo? Semplice: Renderla musicalmente più facile, per mettere il suo nome in bocca a tutti. Mostrare la sua estetica sempre pazzesca con un director d’eccezione (Director X, mica l’ultimo pirla) e darle un featuring che regna la scena, con cui già ha fatto una perletta, ma vbb.

Vedetela un pò come la ‘Problem’ di Rosalía. Ariana Grande ai tempi di ‘Yours Truly’ quando faceva solo r&b peso, l’ascoltavamo in otto (forse 9).
Gotta milk that cow, mi capite?
Serve un pò di zucchero, aprire il pubblico, farsi conoscere e tranquilli che sono certo che il terzo album sarà mondiale e le ‘Con Altura’, per quanto sicuramente continueranno a uscire, saranno solamente una delle anime di questa fenomenale artista.

Ora state zitti e divertitevi.
Baci.

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