Con ‘Querencia’ il suo primo full lenght album, Chung Ha sperimenta, si diverte e crea un fottutissimo album con zero filler. Back to Back bangers, pop perfection e quasi impossibile dire il contrario amici.

Che vi piaccia o meno il k-pop, che poi è pop a tutti gli effetti, questo disco è una perla e ovviamente vi spiego perchè.

Chung Ha è tornata, che poi quando mai se ne è andata?
Dopo aver pubblicato per tutto il 2020 un singolo dietro l’altro ed essersi pure beccata il Covid-19 a Dicembre, ora la self proclaimed ‘Baddest Queen’ ha buttato fuori il suo primo album ‘Querencia’.

Come ben saprete se mi leggete ogni tanto, il primo album nella scena musicale coreana non è cosa da poco anche perchè 90% delle volte gli artisti ci arrivano dopo anni di musica ed EP.
Un pò come sta succedendo ora in Italia, solo che in Italia per lo più lo fanno perchè la gente floppa male e non riescono a incalanare rollout di release fatti bene, si ok la musica con Spotify etc ha cambiato fruizione, durata e tutto… Ma gli album sono gli album, se non ci si arriva mai qualcosa dietro che non torna c’è e non è l’era dello streamingggggg (ndr).

Un album è un percorso, una strada al quale si arriva accompagnati dai fan o da due, tre singoli singoli spacca cranio. Per Chung Ha ‘Querencia’ è entrambe le cose insieme. Dopo diversi mini album pazzeschi e un singolo viralissimo ‘Gotta Go’, l’anno scorso ha deciso di iniziare il viaggio verso il disco pubblicando la pazzesca ballroom anthem ‘Stay Tonight’.

Addictive, sexy, dancey.
Chung Ha è fierce e lo sapevamo, ma mai come ora.
Oltre a questa appena sentita Chung Ha ha pubblicato durante lo scorso anno il singolo estivo ‘Play’, ‘X’, ‘Everybody Has’ e ‘Dream Of You (With R3hab)’.
Tutti sound differenti, dalle sonorità latine, alla house, passando per ballate giganti alla ‘Born to Die’ di Lana del Rey.

Si capiva benissimo che ‘Querencia’ avrebbe avuto molto da raccontare.
Ebbene avevo ragione.
21 canzoni compongono la tracklist, di cui cinque sono interludes.
Il progetto è diviso in quattro capitoli: ‘Noble’, ‘Savage’, ‘Unkown’ e ‘Pleasures’.
Mio prefe il primo ma è difficile trovare falle in ognuno.
Ci sono canzoni in coreano, in inglese e una in SPAGNOLO.

Quando schiacci play, il viaggione di quasi un’ora si apre con un’instrumentale pazzesca dove Chung Ha ci spiega cos’è la ‘Querencia’ e non ve lo voglio dire così andate a sentire e ve lo spiega lei, ovviamente in inglese.
Successivamente con un pugno enorme in pancia ci lancia nel singolo di lancio del progetto: ‘Bicycle’. Se la strappa, ci fa ballare, rappa e se la mena come mai fatto prima d’ora. La banger più potente dell’anno senza dubbio. Le melodie del ritornello>>>

Direi che 🔥, no?
Da li è un susseguirsi di pop greatness, degna di notissima ‘Flying on Faith’ completamente in inglese e con un ritornello GIGANTE, miglior canzone dell’intero progetto insieme alla stupenda power ballad ‘X’ e la super disco ‘Bother Me’.

Per la prima volta nella scena k-pop un’artista solista femminile collabora con un cantante latino americano, in questo caso Guaynaa (si, il fida di Lele Pons, quello di Rebotaaaa che amo) e fanno un pezzo mega iper super latin ‘Demente’ e si amici, Chung Ha canta praticamente solo in spagnolo, solo un mini verso è in coreano.
Si, faranno un video. Si, è una hit.

Come ormai sapete non mi piace troppo raccontarvi nel dettaglio tutto, mi piace mettervi voglia di ascoltare o farvela passare totalmente.
Tra le uscite di questo 2021, worldwide in assoluto questo è il mio album preferito. Per quanto durerà? Lo scopriremo solo vivendo, ma penso che abbia un posto abbastanza sicuro.
Ora, scoprite sta chicca su Spotify, Apple Music, dove volte.
Cercate: Chung Ha Querencia.
Ora vi metto qui la mia prefe dell’album, ma andatevelo a divorare. Amerete <3.

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