Dovete tutti stare davvero zitti, ho appena scoperto che la mia attrice prefe de ‘La Casa di Carta’ è una cantante e ha appena pubblicato un delirio Electro Pop sporchissimo di Salsa e Trap. L’ispettrice Alicia Sierra vi tappa la bocca. Oggi si parla di Najwa Nimri e il suo ‘Viene De Largo’, Putas.

Uno la segue su Insta dopo lo sconvolgente “Jaque Mate, hijo de Puta” e BAM cosa scopre che Najwa è una cantante, ama la trap e fa elettronica da anni. A fine Febbraio è uscito il nuovo album da solista e raga aprite le finestre che fa volare.

Non vi faccio spoiler, ma dopo aver finito la quarta parte di ‘La Casa di Carta’ avevo il cuore a mille. Il mio personaggio prefe, l’ispettrice Alicia Sierra interpretata da Najwa Nimri è stato letteralmente il fulcro indiscusso dell’episodio conclusivo, e cazzo, non seguivo l’attrice su Insta.
Accendo una paglia, la cerco, la trovo e vedo cose. Copertine, una bio discutibile (già editata), un linktree al posto del sito. Questa fa musica. Ma cosa?
Analizzo. Immagini promozionali in bianco e nero o annebbiate di rosso. Outfiit aderentissimi, profumati di bdsm, pose aggressive. Questa non fa tango porca merda.
Leggo ‘Viene De Largo’. Titolo del disco.

Lo cerco su Apple Music, lo trovo.
PLAY.
Parte ‘Lento’ la prima traccia, nonchè primo singolo estratto.
Voce robotica, il producer parte. Lei sussurra.
Il beat entra lanciato come un sasso tondo e sottile sull’acqua di un laghetto. Hand Clap. Pulito, chiaro, cristallino. Ogni elemento si sente benissimo. La voce di Najwa è piena, grossa. Se vi guardate su Netflix ‘La Casa de Papel’ in spagnolo si capisce come può essere il suo ‘cantato’ già mentre parla. ‘Lento’ è una banger mid tempo guidata da un pianoforte. É elegante, sexy. Sembra una fusione tra le bedroom banger di Janet Jackson e Malamente di Rosalìa.

Pensavo di aver capito tutto l’andazzo del disco, tranquillo ma sfacciato.
Invece subito dopo la traccia di apertura arriva la title track ‘Viene De Largo’. Qui entra la trap. Arriva l’hip-hop e arrivano dei delay enormi.
É una banger, come poi sarà quasi tutto l’album. Porque Viene de Largo la Perra. Non è una che parla in francese e ci da cattiva anche nei testi.  ‘Más Arriba’ unisce delle chitarrine orientali ad un concerto di quavo, è hood ma sui tacchi a spillo. Bad Bitch Anthem a tutti gli effetti.
10 canzoni, trenta minuti di pugni contro il muro e lei che canticchia (perchè diciamocelo non canta) su dei beat aggressivissimi e per nulla pacati. In ‘No Tengo Miedo a Llorar’ affronta però un momento decisamente salsa e feel good. Una delle migliori del progetto.

Non ve le voglio raccontare tutte, voglio che scopriate voi questo disco decisamente interessante che arriva ‘a ciel sereno’ da una delle attrice, anzi fatemelo dire l’attrice più interessante del cast della serie spagnola.

Guardatevi il fighissimo e super moda video di ‘Lento’ e divorate ‘Viene de Largo’.
Baci.

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