Ragazzi ciaone, Kim Petras ha pubblicato il suo primo EP ‘Turn Off The Light’, trainato da un halloween concept fighissimo e la musica, beh, di lei vi avevo già parlato e anche a sto giro: POP PERFECTION.

Diventerete pazzi per l’interludio ‘TRANSilvania’ ma quella che vi manderà fuori, ma tipo urlare, beh ve lo dico alla fine se no che senso ha parlarvene. lessssgo.

Cento euro raga, li sto scommettendo ora con voi.
QUESTA tipa ve la salverete ovunque: Spotify, Apple Music, Tidal. La seguirete su Insta (il suo profilo è questo)
Kim Petras – se siete feeeenz e mi seguite, ve ne ricorderete, ve l’avevo già presentata here – ha pubblicato oggi (1° Ottobre) il suo primo fucking EP.

Dopo tantissimi bellissimi singoli a caso usciti nell’ultimo anno, ora, dopo un countdown su twittah e foto ultra moda e mega creepy su Insta, ci siamo, allo scoccare della mezzanotte è uscito: TURN OFF THE LIGHT, Vol. 1 
Urla, capelli che volano, mutande che si infradiciano, ci siamo.
TANTA MUSICA NUOVA INEDITA che sarà seguita da un volume 2 (possibly out on halloween but keep it to yourselves amici, vi faccio da pusher di rumors juicy)

Ora get ready perchè lo slay che incontrerete a breve é tanto, molto, esagerato: ASSAI.

L’approccio pop di Kim è fortemente europeo essendo lei teteska di germania, quindi dimenticatevi suoni r&b ricercati, trap o ste stronzate (che amo tanto) che tirano ora: Kim fa Europop, come un Gigi Dag qualunque chiuso dentro al Berghain che si limona un vecchio disco di Gaga in pista ecco. Questa da dove figa mi è uscita: è perfetta. Ho praticamente riassunto il disco. Voglio un applauso.
Di canzoni veramente canzoni quindi dove la zia canta, ne abbiamo 4 su 8. Quattro sono instrumentals fighissime da md nel bicchiere e soldi dentro la cover dell’iPhone, ‘TRANSilvania’ mi sentiiii?

‘Close Your Eyes’ il primo brano che incontriamo ha un chorus travolgente da mani al cielo e memories nostalgiche da noi millennials che ormai andiamo verso i 30 e mi viene da piangere. É bellissima, ed incontra un pò le sonorità di Robyn. Un pò.
La title track ‘Turn Off The Light’ è molto caruccia ma tra tutte é quella che mi piace meno, se proprio devo tipo buttarne giù una e lo faccio sempre perchè sono un cazzo di criticone di merda. Amen.

Il disco si “””chiude””” con ‘Tell Me It’s A Nightmare’ e la vostra preferita. Si, ve lo dico già: la vostra preferita. Quella che ascolterete in loop da oggi al Plastic nel weekend. Questa é il mood, la bomba del disco. La banger sofisticata, mean, cocky, vagamente snob: ‘In The Next Life’. Vi dico solo che ha diversi drop e gioca con il tedesco nel secondo verso, rendendo il tutto molto ‘Scheiße’ di lady gaga ora attrice impegnatissima. ADO-RE-RE-TE. 

Ora ditemi se ho ragione, sentendo il disco su Spotify nel player qui sotto.
Io dico di si.
WOOOOO-AAAAHHHH.

Scrivi la tua