Jolin Tsai é pronta a pubblicare il nuovo album ‘Ugly Beauty’ il 26 dicembre. Beh ben per lei perché io non sono preparato per la quantità di slay che si sta per abbattere sul mondo.

La regina del pop cinese, chiamato più comunemente C-Pop, si è sigillata in studio quattro anni per produrre il nuovo disco che si preannuncia un body of work geniale. Le notizie che abbiamo sono poche, solo la release date e il teaser photoshoot. Vi spiego tutto quello che dovete sapere sul suo conto. Vi voglio pronti.

Tredici album all’attivo, il quattordicesimo ‘Ugly Beauty’ in arrivo a fine dicembre (il 26 per l’esattezza), milioni di dischi venduti e la fama per aver commercializzato il dance pop in Cina. Jolin Tsai é un’icona pop che gran parte del mondo non conosce, ma che meriterebbe di essere blastata in qualsiasi stato, da qualsiasi persona, in qualsiasi momento.

Le basics per iniziare a parlare di lei sono poche: nel ’98 vince una competition canora su MTV, ha sempre espresso il suo amore per la musica internazionale e la sua voglia di spaccare tutto a livello di stage presence, non comunissima nei cantanti cinesi diciamocelo. Le sue ere discografiche sono caratterizzate da concept studiati e creati ad hoc per i progetti (specialmente i più recenti) a partire dal bellissimo ‘Dancing Diva’ del 2006, che l’ha vista scattare prepotentemente nel terreno pop internazionale while speaking chinese. L’intro di quel disco intitolato’Pulchritude’ è la vita, non ha nulla da invidiare alle produzioni degli stessi periodi di Britney & co.
Non pensate minimamente che la musica made in china sia meno di qualità del pop americano o k-pop. Almeno, non Jolin. Ammetto che in cina è facile trovare robe davvero poco piacevoli.

Nevermind, concentriamoci sulla roba nuova, fresca.
Dal 2010 a oggi, Jolin ha pubblicato due dischi ‘Muse’ (2012) e ‘Play’ (2014). In questi progetti l’asticella è stata lanciata tipo giavellotto medaglia d’oro olimpionica.
L’intento era palesemente uno: uno show off e presa di confidence di Jolin di far capire che non scherza un cazzo e che il cinese, per quanto sia difficile, può spaccare quanto l’inglese se prodotto da paura e con dei visual mostruosamente ambiziosi.
‘Muse’ e ‘Play’ sono l’evoluzione di una popstar già arrivata che non ha nulla da dimostrare, una naturale crescita e intrinseca call to action alla libertà di espressione e controllo sulla propria vita.

Avete appena ascoltato ‘Fantasy’, traccia numero 3 di ‘Muse’.
Il bellissimo visual tratta e affronta tematiche ormai comuni e per nulla shocking, ma questa roba è uscita in Cina. Un paese che non permette l’utilizzo di Facebook, Youtube e Instagram, che per quanto avanti sta indietro anni luce.
Jolin nel suo paese è vista come un’icona, una potenza e poi una donna che fondamentalmente si è costruita da sola, diffondendo messaggi e musica non comuni e accettati. Un esempio.

‘Play’ arrivato nel 2014 l’ha vista abbracciare la moda dei visual album, con un progetto che affronta tematiche molto semplici eccetto un paio di brani che vorrei descrivervi nel dettaglio, ma poi diventerebbe tutto ancora più lungo e dobbiamo parlare di ‘Ugly Beauty’!
Le sonorità si evolvono ancora e iniziamo a sentire echi trap, midtempo dark e una vocal production molto più curata dei suoi precedenti dischi. Se ascoltate l’album con un buon impianto, vi sembrerà che sia in casa con voi. Il mio brano preferito dell’album si intitola ‘Lip Reading’ ed è una midtempo mega drammatica. Potete vedere il video cliccando qui, invece qua sotto vi metto il visual del singolo principale, intitolato proprio ‘Play’. Preparatevi é una banger tamarrissima.

OK CI SIAMO.
Ora che l’amate e sapete un briciolo chi é e che musica fa, possiamo affrontare l’hot topic: Il 26 Dicembre uscirà il nuovo album ‘Ugly Beauty’, anticipato solamente da un singolo che uscirà insieme al video, il 21 Dicembre. Nemmeno una settimana prima.
Raga sbarello non potete capire. Perché?

BENISSIMO, vi faccio una spiega a bullet point così assimilate in fretta:
+ Si chiama ‘Ugly Beauty’ perchè per la prima volta Jolin ha scritto e parlato di cose di cui non va principalmente fiera o tende a nascondere. I lati del carattere di merda per intendere e sicuramente qualche storia infelice.

+ Seppur al contrario di ‘Play’ questo disco sarà tematicamente molto impegnato, farà ballare, ballare tanto. La maggior parte delle tracce (11 confermate) sono uptempo.

+ Creatività come parola d’ordine del progetto. Accantonate le sonorità banali, probabile autodistruzione di qualsiasi cosa electro pop. In ‘Ugly Beauty’ Jolin ha voluto creare roba che mai aveva prodotto e provato e per la prima volta ha giocato con sonorità rap. Per la prima volta, compare anche una canzone con bollino EXPLICIT nella tracklist.

+ Dopo anni di inattività su Twitter, ha seguito M.I.A. su Twitter. Probabilmente significa solo una cosa. Ecco. Io sto male.

+ Il disco è stato registrato tra Stoccolma, Bangkok e Taipei, il servizio fotografico scattato in 48 ore. La sinergia sul set tra lei e il fotografo e l’empatia con i brani del disco era talmente forte, che hanno tirato due giorni di photoshoot. Non stop, per creare 11 ‘personaggi’, embodiment dei brani.

+ Il 5 Dicembre è stato aperto il preordine esclusivo di 10 mila copie dell’album in una mega limited edition. Insieme a questa pre-release (che ovviamente io sono riuscito a ordinare) ha pubblicato il primo video teaser. Non ha nulla a che fare con il video del primo singolo, è un mood. Ma il beat. IL BEAT CHE SI SENTE SOTTO.

Le urla che tiro ogni volta che lo riguardo.
Mi capite ora? Aesthetic che profuma di American Horror Story, beat dark & rich.
Teaser perfetto, PER-FET-TO.
Stalkero il profilo instagram della tipa ogni tre ore per vedere se pubblica roba, ma ci sa fare e ci fa patire. Dai, manca poco. Pochissimo. AAAAAH.

Ciao amici, vi lascio con il medley live che ha fatto poche sere fa agli Asian Fashion Awards a Taipei, beccatevela.
Adoro l’hairstyle di questa era. Savage as fuck.

NI HAO BASTARDI.

Scrivi la tua