Se oggi i miei amici mi odiano perchè parlo sempre di K-Pop, la colpa è da dare a BoA e al suo debutto discografico americano. ‘BoA’ contiene un brano scritto da Britney Spears e pure Sean Garrett e Bloodsy & Avant alle produzioni. Una perla pop che mi ha fatto completamente perdere la testa e immerso in quella che da anni è la mia ossessione.

Era tanto che volevo rendere omaggio a modo mio a questo splendido ma poco conosciuto progetto e ringraziarlo. Iniziamo.

In seconda superiore, per l’esattezza nella mia seconda seconda superiore, ho conosciuto Ilaria. Ilaria era ossessionata dai cinesi li ascoltava di continuo insieme a Yan, una nostra compagna di classe che da come si può intuire dal nome veniva da Catania. No scherzo, cina.
Dicevo… Ilaria e Yan sentivano sempre i Super Junior, ma tipo sempre. Intervallo, cambio dell’ora. Stickers sul cellulare, astucci.
I SuJu non sto a spiegarvi chi sono, ma sono tipo ultra famosissimi e ai tempi se non erro erano 12. Immaginate me nel 2009: bello, simpatico, fan di Rihanna… Queste che mi fanno vedere mille foto di questi tutti uguali, che cantano in cinese. Intollerabili, odiavo, non sopportavo di sentire quel “Sorry Sorry, Sorry, Sorry Nega e cose varie”.

Era catchy però, lo ammetto. La base era figa, ma loro uhm. Erano, diciamo:  troppo.
Per quanto le perculassi a scuola, ogni tanto ammetto che mi ritrovavo a sentirla su Youtube. Era simpatica. Guilty pleasure. Tutto regolare direte no?
Ecco che un giorno, do un occhiata ai consigliati di Youtube mentre Sorry Sorry suonava in sottofondo. Vedo ‘BoA’ scritto proprio così, con la B e la A grandi, titolo ‘Eat You Up’. Il thumbnail era carino e ai tempi non c’era ancora la fissa dei thumbnail che c’è ora. Titolo inglese, lei sembrava top dall’anteprima. Poi pure inglese. Ho fatto play. É la versione estesa, inizia a 1.21, skippate i primi secondi di mega pompa su quanto sia famosa in Asia.

Amici, vi ricordo che sono passati 11 anni. Ai tempi, questo video era TANTA roba, budget, choreo, outfit e credibility urban. Questa tipa aveva ed ha le palle, tante.
Ricordo di essermi messo a ridere e poi ciao, nel giro di poche ore avevo scaricato i suoi cento mila singoli giapponesi, album coreani e visto almeno 10 volte ogni video su Youtube. Praticamente una super star asiatica che ci voleva provare in America.
Spoiler? Non c’è riuscita, MA come l’ultima criticatissima serie di Game Of Thrones: seppur fallimentare, non si può assolutamente dire che fosse brutta production wise.
Ecco, l’album americano di BoA è come la furia omicida di Dany condensata in due episodi di AAAAAAAAH, FUOCO, SCINTILLE, SONO PAZZAAAAAAA. Ma tutta sta scena isterica per poi essere uccisa da quel pirla di Snow in 30 secondi di scena e chi s’è visto s’è visto.

BoA – il disco – vanta un esercito di produttori che ai tempi collaboravano con Britney, Rihanna e Katy Perry (2009!!!!) Bloodshy & Avant e Sean Garrett raga. Nomi che ora nel 2020 sono un pò traballanti ma che back then era come dire che stesse lavorando in studio con Max Martin e Diplo!!!!!! Capitemi!!!!
Io totalmente estasiato. Ricordo di aver fatto play all’album americano. Ricordo il momento esatto in cui a caso cliccai totalmente a caso su ‘Touched’ con il mouse e schiacciai play.

Il carillon che fa da intro, il beat electro pop pesantissimo. Ancora sto male quando sento sta canzone. Ogni singolo pezzo nell’album è una certified banger. ZERO filler, tutte hit craftate al millimetro. Prodotti pop confenzionati su misura per lei, a parte la b-side di Britney ‘Look Who’s Talking’, scritta pure dalla princess of pop. Online trovate la sua demo, andate.

Dopo ‘Eat You Up’, uscì come singolo ‘I Did It For Love’ con il featuring proprio di Sean Garrett. Fu flop, come il primo singolo e uguale poi il terzo ‘Energetic’.
Banger, banger fortissime tutte e tre, specialmente la seconda ma l’america ai tempi non aveva letteralmente mai visto una pop star asiatica e… Beh immaginate, l’accoglienza non fu stellare. Il suo look era molto kpop e la cultura e tutto non hanno creato il meccanismo necessario. Come successe poi alle Wonder Girls, Se7en e pure alle 2NE1.

Indipendentemente da questo, BoA con il suo primo album ha creato una pop gem conosciuta e apprezzata da pochi. Voi avete il potere ora di essere tra questi pochi.
Se vi va di ascoltare e ballare un album che sarà SEMPRE parte del mio cuore, fate play, altrimenti andatevene veramente affancuuuuuuuuuuuu cosa mi avete letto a fare fino qui.
Dal 2009, il k-pop mi ha permesso di conoscere persone stupende, creare ricordi, ampliare i miei orizzonti, distruggere schemi prefissati, apprezzare le piccole cose e specialmente sentirmi meno solo. Il k-pop un pò la vita me l’ha cambiata e anche se non gliel’ho mai detto, non smetterò mai di ringraziare Ilaria per questo.

Ovviamente nel primo paragrafo quando parlavo di cinesi e usavo toni strafottenti, stavo impersonando il Davide ignorante, cretino e stupido dei tempi AKA il 90% delle persone che si mettono a commentare il K-pop oggi solo perchè è un pò più famoso e al posto di fare, che ne so pompini, invece parlano. Consiglio: continuate a fare fellatio.

ciaostronzetti,

Davide.

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