Dopo quasi due settimane dall’uscita, ecco la mia recensione di ‘Expectations’, il primo album di Bebe Rexha. Spoiler: mi piace. Tantissimo.

É bello quando vedi crescere e formarsi un’artista che ascolti e supporti dal day 1. Bebe dopo alti e bassi, ha pubblicato il suo disco di debutto e voi dovete finirla di calcolarla poco.

Ricordo ancora il parchetto dove con la mia amica Rosella pompavo fortissimo ‘Can’t Stop Drinkin About You’, anche se la nostra jam indiscussa era ‘Gone’. Bellissima, stupenda ballad pubblicata da Bebe Rexha quando ancora non aveva fatto nulla di rilevante a livello commerciale.
La sua voce é carismatica, unica, riconoscibile. La presenza sullo stage é potente, i suoi testi… I suoi testi sono tutto. Bebe scrive da paura.

Dicevo comunque: é uscito il suo primo album ‘Expectations’, spinto dal singolo promozionale ‘Ferrari’ e ora sembra potentissimo ‘I’m A Mess’, pezzo molto sulle orme di ‘I’m Gonna Show You Crazy’ che sta riscuotendo mega love dalle radio USA.
Vi ho già parlato del successo di ‘Meant To Be’ non voglio ripetermi, ma diciamo che se il disco ora é qui, é solo grazie a quel pezzo che ha letteralmente spaccato tutto.
Warner abbastanza meschina però, sta promuovendo poco l’album, ma ce lo si poteva aspettare. Tutti are sleeping on Bebe. Tutti sanno almeno una sua canzone, collaborazione o altro. Bebe quando la sentite, quello che canta l’ha scritto. Tutte le mega hit a cui ha partecipato, sono scritte da lei. Scrive da panico.

Comunque io ve lo dico già ora. ‘I’m A Mess’ si sarà famosina, ma la vera hit del disco é ‘Knees’, una midtempo dancereccia bellissima, struggente e dannatamente EMO come tutto il resto del disco (a parte la presenza inutile di ‘I got You’).
Sentitela e amate.

Questo é il mood principale dell’album.
Non aspettatevi pezzi uptempo, dance, rap. Bebe toglie tutto e torna al basic. Ai suoi mega chitarrosi alla Gwen Stefani dei vecchi tempi, Alanis Morisette sulle ballatone e via dicendo. La emo presa male di quando aveva 12 anni in pratica.
QUANTO MI PIACE.
Tra le mie prefe troviamo ‘Shining Star’ anche se decisamente troppo corta, ‘Grace’ FA-VO-LO-SA e ‘Pillow’. Diciamo che amo i pezzi lentucci.

Belli anche i momenti più veloci e ‘freschi’. ‘Steady’ con Tory Lanez parla di una storia malata. Mood molto dark e lyrics mega clear, cioé ti vedi la storia mentre la ascolti… Come in un pò tutti i suoi testi, fa paura. Non so come mai, ma questa mi ricorda Taylor Swift. Don’t come at me.

‘Self Control’ vuole essere la banger del disco, con un ritornello mega catchy e bad boy images all over tipo crush dove sei?!

In generale, vi dico papale papale, sto disco é bello e merita di spaccare.
Probabilmente non lo farà, ma anche Katy e Rihanna con il primo album non hanno fatto numeroni wow all’inizio.
Credo fortemente che Bebe abbia il potenziale e tutte le carte in regola già ora per diventare veramente BIG nel panorama Pop mondiale e so di aver ragione.
Datemi tempo raga, chi piace a me prima o poi spacca tutto.
Vi amo.

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