Ariana ha broke the internet con l’uscita del video di ‘Thank U, Next’ e tutti siamo diventati pazzi, ma sappiate che il mood di questa recensione è da Terza Guerra mondiale e odio sempre tutti voi bandwagonisti. Si, invento come sempre i termini.

Folle di ‘Ariana ha tirato fuori Witness 2.0’ sono tornati ad essere schiavi della vocalist dalla coda alta ed intasare le instastory di tutti, nel giro di dieci secondi. Il gusto non esiste più.

Ciao amici, rieccomi, caldo come le fiamme dell’inferno per parlare della canzone del momento ‘Thank U, Next’, che poi diciamocelo, é la canzone del momento da diversi momenti. Da tipo il secondo successivo all’uscita, ma chissene.
É uscito il video, Ariana é pazzesca come non mai e regna nei 5 minuti più gay della storia di Youtube. Si questa roba é più gay di ‘Born This Way’ di Gaga e la amo follemente. Un omaggio ai classici che hanno formato noi milioni di millennials predicatori di instagram e amanti segreti dei consigli di bellezza di Giulia de Lellis su Youtube. Perché ammettiamolo: tutti li guardiamo, sono ipnotici.

Comunque, ero qui per essere incazzato, non simpatico. Incominciamo,
Quest’anno e lo scorso, sono stati particolarmente challenging per Ariana, tipo che le sono successe più cose a lei che in una serie di Tempesta d’Amore e fidatevi, succede un casino di roba dentro quella roba tedesca.
La cosa di cui voglio però parlarvi é di quanto siate tutti mega influenzabili e caproni, pecoroni,cogliaaaaaaaok.
Ovvio pure io, faccio parte del gruppetto (qualche milione) che ha ucciso di like gli ultimi post prima dell’uscita del video e ha atteso la premiere della clip in diretta su Youtube.
Ma parliamo di ‘Sweetener’, fino a qualche mese fa Ariana la maggior parte di voi hard streamers cintura nera di riproduzione casuale di Spotify e ossessivo compulsivi delle app per scaricare gli audio da Youtube, avevate cestinato Ariana.
Quanti quanti quanti commenti insulsi ho letto in giro. ‘Disco inutile’, ‘Brutto’, ‘Sciatto’, ‘CHE É?’.

Non sono contro di voi ragazzi, non dico che tutti debbano avere gusto, capire un body of work, analizzare una produzione, capire il contesto e analizzare il contenuto. Ma state zitti. Non distruggete prodotti buoni, creati da un’artista che dal primo album sta migliorando con una precisione da cecchino ad ogni release. Perché poi fate le figure di merda.
Basta un po’ del giusto mood, un testo con qualche citazione ai gossip degli ultimi mesi sulla sua vita privata e tutti ora urlate ARIANA GRANDE!
Dicendo orgogliosi ‘Thank U, Next’ pure al tipo con i cesti pieni di frutta mezza marcia che vi urta per farvi scendere dalla 91 la mattina alle 9 mentre andate a lavorare in Via Tortona.
Ariana é tornata, ci parla, é vera.

Semplicemente ha fatto quello che non ha mai smesso di fare, essere super attuale e onesta con la musica. ‘Thank U, Next’ é solo una canzone uscita da un periodo di merda di Ariana, dove gran parte del suo fanbase la dava mezza crepata e voleva farsi i cazzi suoi. Da questa #1 si nota quanto tutti siamo ingordi dei fatti degli altri, che ci piace saperne, e quanto lei sia furba. Ha tirato fuori una hit parlando di se, dedicandosi una vittoria personale, dicendo alle persone quello che fondamentalmente volevano sentirsi dire. Un grande fanculo alle negatività e fondamentalmente anche a voi che tanto avete straparlato.

gifari

Ariana ha vinto tutto e questo 2018 é suo, solo suo. Caso chiuso, archiviato.
Streammate sta mina e vedete di ascoltare ‘Sweetener’ che ‘Break Free’ direi anche basta!
THANK U, NEXT.

Scrivi la tua