In una delle tracce di ‘Quando Finisce La Festa’ Angelica sgrida tutti dicendoci che “a bocca vuota non si parla”, ma le parole quando avrete finito di ascoltare l’album di debutto della newcomer itpop italiana, saranno tantissime. Parliamone.

‘Quando Finisce la Festa’ è il primo album solista della ex frontgirl dei Santa Margaret. Ora guida da sola, e mi piace dove ci sta portando.

QFLF é uscito l’otto marzo. Da quel giorno, lo ascolto. Tutti i giorni. Per intero. Senza skippare nemmeno una traccia.
Angelica potrà non dirvi nulla come nome, é nuova sulla scena, anche se aveva fatto un pò rumore con la sua band i Santa Margaret. Ma non parliamo del passato. Parliamo del presente.

Quando Finisce La Festa è un disco felice ma fortemente desaturato da una patina malinconica che profuma di vita. Di storia vissuta e di calci presi in faccia, sui denti, sulle tempie. È un disco che suda emozione e non si nasconde dietro giri di parole, ma anzi, con questi, fa conoscere meglio Angelica.
Tante volte durante alcune tracce si ripete, ripete le parole, dice cose simili, enfatizza i concetti. Piccole note scritte e ripetute. È un disco che nasce da un’esigenza emotiva personale, non dettata da un sogno di successo e top 10. I suoni sono belli, eleganti, raffinati, ma non c’è la hit facile. Non ci sono pezzi facili. Angelica va ascoltata con la testa, anche nei momenti più facilotti ‘Beviamoci’, ‘Guerra e Mare’, ‘Bambina Feroce’, ‘Adulti con Riserva’ i concetti sono forti e se hai passato quello che ha passato lei, li senti tuoi, facilmente.

L’anima da vinile di Angelica si sente tantissimo, la produzione minimale di ‘Domenica e Lunedì’ mi è piaciuta tantissimo. Piano e voce, praticamente traccia pulita, ma la voce é impastata, come se prima della registrazione avesse bevuto qualche whiskey di troppo. È bellissimo. Mi ha ricordato uno dei momenti più belli del pazzesco ‘Back to Basics’ di Christina Aguilera.
Ma la mia preferita é proprio la title track QFLF. Qui la produzione diventa grossa, layerata pazzescamente e il testo -cuore della musica di Angelica- fa da padrone ed è vero come non mai.
“Perché non mi fido mai di me, sono l’unica cosa che ho, l’unica che resta quando Finisce La Festa.” è una dura verita. Che lascia spazio ad un enorme outro che ti lascia con la voglia di sentire cosa ci sia ancora da dire, ma le parole non ci sono più. Il disco si chiude, lasciandoti con la fame e non c’è niente di meglio di questo.

Bravissima Angelica.
Ora ascoltate la mia prefe e ditemi se non ho fottutamente ragione.

Scrivi la tua