Lo story telling di Sam Hunt mi fa sciogliere come un ghiacciolo in Nicaragua. Il sophomore album del cantautore ‘Southside’ è perfetto se volete piangere, sognare un’amore perfetto nelle sue terribili realtà e farvi coccolare davanti a un camino. Fa sognare.

Tutti aspettavamo sto disco da morire. Sei anni circa dopo il bellissimo debutto ‘Montevallo’ Sam Hunt è tornato e io sono tutto contentone.

Dopo diversi anni di silenzio e singoli pubblicati totalmente a caso come ‘Body like a Backroad’ e la WOWISSIMA, strappalacrime e depressissima ‘Drinking Too Much’, dedicata alla ai tempi ex ragazza che lui si rifiutava di lasciar andare E CHE ORA E’ SUA MOGLIE, boy’s back.

Vi dico velocemente chi è visto che non credo lo conosciate molto, no?
Sam Hunt nel 2014 con ‘Montevallo’ ha fatto numeri paurosi. La nuova star del country dicevano tutti, mentre alcuni urlavano che sto qui è solo bello e nemmeno tanto country in quanto le sue influenze urban si sentono parecchio. Non è un purista, è uno che vuole fare troppo lo splendido contaminado e prendendosi gioco di un genere iconico come la country. Non durerà dicevano. Beh l’album di debutto è durato tipo 3 anni e tutti i singoli estratti sono state mega hit.
L’ansia per il secondo album si faceva altissima e la vita privata di Sam cadeva un pò a rotoli. Disagi con la compagna, separazione, poi matrimonio. Canzoni uscite a caso e pure il primo flop colossale con ‘Downtown’s Dead’. Povero.
La sorte non sembrava molto dalla sua parte e sinceramente nemmeno la musica.
Poi BAM: ‘Kinfolks’ a fine 2019 esce come primo singolo dell’album finalmente annunciato per il 2020. Diventa una hit e Sam torna a fare il coglione su una base super country obvi, dove flirta con una passante appena incontrata e le dice che se la immagina a Natale con la sua famiglia, le vacanze che faranno e tutte quelle cose che “oddio si sposami, facciamolo!” 

Parliamo dell’album: ‘Southside’ è il titolo e si raga, fondamentalmente siamo di fronte ad un disco 92% country. Quindi si, chitarrine, ritornelli che aumentano il ritmo, la chitarrina diventa un chitarrone e si alza tantissimo, odore di fieno. Amore.
Il disco si introduce a tutti con ‘2016’. Chitarra e voce. Sam racconta una storia d’amore, parla di sentimenti nel modo più puro, onesto, vero e reale. Parla di sbagli, parla di tempo perso, parla di tornare indietro e rivivere tutto rimediando alle cazzate. Concept un pò alla ‘Back To December’ di Taylor Swift, ma qui parla un uomo e fa piangere, tipo PIANGERE scritto in capslock. A differenza di ‘Montevallo’ qui troviamo momenti con forte appeal al mondo pop, come ‘Young Once’ uno dei ritornelli più potenti del progetto e ‘Let It Down’, joyful, sexy, fortissima. Uno dei momenti più forti e belli del disco, insieme alla pazzesca ‘Sinning With You’, la canzone più nuda, sensuale e morbida. Così come in 2016, qui vediamo un Sam Hunt inedito. Una sensualità mai mostrata prima, dove fede e sesso si mischiano per creare un calore avvolgente. Da camino acceso, respiri pesanti e vino rosso nel calice, rovesciato sul parquet. Voglio sentirlo ancora così, tantissimo.
‘Kinfolks’ e ‘Breaking Up Was Easy in the 90’s’ hanno il mio cuore. Momenti spensierati country con una forte vena pop. Il ritornello della seconda è una mina e i versi mezzi parlati disperati mezzi cantati sono carinissimi, poi che figo il concept del lasciarsi 30 anni fa senza cellulari etc.
DISCLAIMER: ‘Kinfolks’ se siete degli inguaribili romantici (single da morire) e con un gatto come me, vi farà sognare e piangere insieme. 

‘Southside’ è bello. Si fa ascoltare in modo ultra piacevole e fa sognare. Sam ci parla di amore, rotture, ricongiungimenti ‘Drinking Too Much’, flirt, passione. Ti fa sognare un’amore e commuovere. Mi piace, tanto e non vedo l’ora che il ragazzo torni nella sua comfort zone dopo tutti questi alti e bassi degli ultimi anni. Southside è il nuovo starting point che aspettava e la riconferma di quanto sia forte.

Ora cercatevi il disco su Spotify e guardate il video di ‘Hard To Forget’, singolone country-hop, dove Sam splende facendo il pirla con la tipa di turno che plays hard to forget. La canterete tantissimo e vi farà sorridere. Se non vi piace la country avete davvero problemi.

Baci.

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