Ho amato ‘Completamente Sold Out’, trovo che Paradiso sia un fikissimo con la k da teenager, ma ‘Questa Nostra Stupida Canzone D’amore’ è come un nuovo romanzo di Moccia. Uguale al precedente, ma più brutto.

La formula romanticona terra terra, emotiva, partite random, tramonti, albe, drink e crediamo nell’amore, vince ma c’è un MA.

Inutile negarlo, i Thegiornalisti spaccano tantissimo e nel 2016 hanno pubblicato un disco pop bellissimo ‘Completamente Sold Out’. Hanno tirato fuori un botto di pezzi diventati quasi subito hit e se la sono goduta tra ospitate nei vari programmi, collabo con Fibra, Sanremo e chi ne ha più ne metta.

Non erano più indie, erano pop. Che bello essere pop. Io sono super pop, no shade.
Tommy, il frontman ha poi iniziato a scrivere per qualche collega più famoso (tipo tutti) e le persone hanno iniziato ad amare anche il Paradiso autore. Si sente la sua penna, così romantica, caotica, chiara. Adoro. Mi piace.

Non vedevo l’ora però di sentire il nuovo singolo. L’apripista del nuovo album. Il primo assaggio. La novità.
Ecco, niente, qui mi cadono effetto domino. ‘Questa Nostra Stupida Canzone D’amore’ non ha niente di nuovo, è la formula classica dei Thegiornalisti. Quella che li ha fatti sfondare e amare da tutti. Ma meno.
Quando apprezzi qualcosa, lo conosci, lo scopri, lo ‘fai tuo’… Non vedi l’ora di vedere il passo successivo, la chiarezza dopo la confusione di un successo rapido e bello.
La cosa di più.
Beh, spero di vederla magari con il prossimo pezzo, perchè questo è come un ennesimo libro di Moccia: si legge piacevolmente, comprendi perchè il tipo ha avuto successo, ma poi? Capisci subito come andrà a finire e perdi tutta la magia.

Fateci sognare ragazzi, dai.

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