Bea Miller ci sta provando a sfondare, dopo un singolo dal discreto successo e una serie di EP, ancora però non si capisce chi sia.

La voce c’è e mi piace, il look si dai diciamo di si, quello che manca è lo stile. La tipa sembra la versione più annoiata di Halsey (ed è grave).

Beatrice è diventata famosa grazie a X-Factor USA. No, non ha vinto. É arrivata nona, #fail. Qualcosa però ai giudici è piaciuto tanto. Infatti Simon Cowell l’ha messa sotto contratto nella sua Syco Music e pure la Hollywood Records (SATANA) l’ha voluta nel proprio roster.

Il progetto di Bea è partito con ‘Young Blood‘ e seguito subito dopo da ‘Fire N Gold‘, nonchè suo unico successo tratto dal -terribile- album di debutto ‘Not An Apology‘, pubblicato nel 2015.

Sentite la ‘vecchia Bea’ qui sotto, poi vi spiego cosa c’è che invece non va nella sua nuova musica, sigh.

Diciamo raga che se siete leggermente intrippati di musica e di nuove uscite, la Hollywood Records non vi sarà di certo sconosciuta, anzi.
Diciamo che è la casa discografica  da cui passano tutti i teen della Disney, cazzi e mazzi e in un modo o nell’altro della musica di merda riescono sempre a farla uscire. In alcuni casi, persino interi album, Demi ti guardo.
Si, lo so, Demi ora non è più Hollywood records, ma la sua musica continua a far rabbrividire, ma cosa ci possiamo fare?

Comunque sia Bea recentemente ha detto in un’intervista che secondo lei, Lorde ha rivoluzionato la musica contemporanea.
Peccato però che la nostra carissima Beatrice prenda talmente tanto di riferimento questa corrente super emo-tumblr-ragazza interrotta con il cuore infranto ma pieno di amore, che cerca di emularla in tutti i modi.
Benissimo, quindi dopo essere sparita per un pochetto, quest’anno è tornata così, BAM!
Guardate ‘like that‘.

Io in questo video, vedo una bambina schizzata che ruba la macchina a sua madre e scappa per andare non so dove, dopo aver visto il compagno di banco rispondere ‘si’ al ti vuoi mettere con me della super nemica.

Bea è piccola, i testi sono sciatti e terribilmente banali. É fondamentalmente una bambina e sta roba, non si può sentire, non è credibile. Questo concept non riesce ad eseguirlo bene.
Wait, alt. Non conta l’età, certo. Billie Eilish ne ha 15 ma beh… tutta un’altra storia.

La Hollywood Records ha in mano un gioiellino, ma per una volta che vuole fare le ‘figate moderne grown up’, le fa fare ad una delle più piccole che hanno. Per carità, sta roba potrà anche piacere a Bea, ma piacere è un conto, farle è tutta un’altra storia.

BTW, la ragazza quest’anno ha pubblicato tre EP: ‘Blue‘, ‘Red‘ e l’ultimo appena uscito ‘Yellow‘ (per ora sprovvisto di video).

Tre brani per EP, nove canzoni in totale. Tutte trascurabili. L’unica che trovo veramente carina e poco pretenziosa, è ‘song like you‘, primo singolo del primo EP, ‘blue’.
Ora vi mollo raga, ci sentiamo super presto che vi devo parlare di una tipa che ho appena scoperto che CIAONE!
Baci

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